CONCERTO di SANTO STEFANO - Un concerto in esclusiva del Maestro Roberto Cognazzo

Holidays for Organ - TUTTI IN CHIESA AD ASCOLTARE I BEATLES Chiesa di Santa Maria Assunta

26 dicembre 2018 15:30 - 18:30
Chiesa di Santa Maria Assunta Piazza della Chiesa, 1 Montanaro (To)
Holidays for Organ - TUTTI IN CHIESA AD ASCOLTARE I BEATLES
Chiesa di Santa Maria Assunta
Piazza della Chiesa, 1 Montanaro (To)
CI VADO
DESCRIZIONE

A Montanaro, il giorno di Santo Stefano, tutti in chiesa ad ascoltare i BEATLES

CONCERTO DI SANTO STEFANO: IL MAESTRO ROBERTO COGNAZZO SUONERA' MUSICA LEGGERA SU ORGANO

Il 26 dicembre, nel comune del torinese, si terrà il tradizionale concerto, quest’anno dal titolo Holidays for organ. Occasione unica: musica leggera in chiesa, da un organo  dell’Ottocento.
 
Il maestro Roberto Cognazzo suonerà l’organo storico di Montanaro per il concerto di Santo Stefano. Holidays for organ è il concerto di musica leggera su organo previsto per il 26 dicembre a Montanaro, in provincia di Torino. Unico nel suo genere, primo fra gli eventi musicali per organo del Canavese, il concerto di Santo Stefano di Montanaro avrà come titolo, nell’edizione 2018, Holidays for organ e, come musicista, il maestro Roberto Cognazzo.
 
L'ingresso è gratuito.

PERSONE CHE PARTECIPERANNO

Montanaro ospita un evento speciale: Roberto Cognazzo in concerto 
 
L’iniziativa è a cura di Antichi Organi del Canavese, collana discografica fondata da Adriano Giacometto e Roberto Ricco, in collaborazione con la Pro Loco di Montanaro.
Il maestro Cognazzo suonerà l’organo della chiesa di Santa Maria Assunta, in una esibizione che ha del singolare: la sfida è interpretare brani del Novecento su uno strumento nato per diffondere musica sacra. In agenda ci sono brani già registrati nel cd Holidays for organ: tra gli altri, Moon River di Henry Mancini, Caravan di Duke Ellington, Fascinatin’ Rhythm di George Gershwin, Yesterday di Jean Paul McCartney. Cognazzo sarà accompagnato, in alcuni brani, da Maria Grazia Pavignano.
 
“La musica di intrattenimento è sempre esistita, solo in forme diverse da quelle che conosciamo oggi”, ha detto Roberto Cognazzo. “Per me, suonare su organo musiche dei Beatles o di Gershwin è come un esperimento: una prova bellissima e divertente”. I concerti di Santo Stefano sono una tradizione a Montanaro. L’idea, inedita, risale al ’96, quando l’organo della chiesa fu restaurato e venne realizzata la prima registrazione musicale a cura di Antichi Organi del Canavese.
L’organo di Santa Maria Assunta è uno strumento storico. Anche se la struttura attuale rispecchia la ricostruzione, nel 1872, a opera di Giacomo Vegezzi Bossi, lo strumento ha parti più antiche: la cassa lignea, di impianto monumentale, risale al 1810. Ancora oggi, lo strumento ha in tutto 2400 canne.
Il binomio tra musica leggera e organo è solo l’ultimo dei progetti di Antichi Organi del Canavese, collana discografica che conta, oggi, 45 produzioni musicali.
 
Roberto Cognazzo
Roberto Cognazzo, classe 1943, nato a Montiglio, in provincia di Asti, è organista, musicista e compositore. Già docente al Conservatorio di Torino, suona e incide musica da camera, operetta, musica per organo. I suoi strumenti più amati sono organo, cembalo e pianoforte, nel repertorio solistico e con orchestra. È stato maestro e collaboratore a Radio Torino, dal 1968 al ’71, e pianista dell’orchestra del Teatro Regio, dal ’72 al ’79. Dal 1974 al 1977 ha diretto il Piccolo Regio.
Appassionato anche di musica di intrattenimento, nel ’94 ha affiancato Alessandro Baricco nella trasmissione televisiva “Pickwick. Del leggere e dello scrivere”. Per Antichi Organi del Canavese ha inciso 14 cd.
 
Antichi Organi del Canavese
Antichi Organi del Canavese è un progetto di Adriano Giacometto, organologo, e Roberto Ricco, tecnico del suono. Nel 1996, Giacometto e Ricco, su proposta della Pro Loco di Montanaro,
incidono un disco con la musica suonata sull’organo di Montanaro, appena restaurato.
Nasce la collana discografica Antichi Organi del Canavese: ad oggi, con 45 volumi pubblicati, è la sola che valorizza il patrimonio degli organi storici, nel canavese, ma anche in Liguria e in tutto il Nord Italia. Antichi Organi del Canavese ha una discografia unica in Italia, per rigore filologico e documentario. I cd, editi da Edizioni Leonardi di Milano, si trovano su a Roma, al Pantheon, via della Minerva 10 e on line su www.antichiorganidelcanavese.it, http://www.discolandmail.com.
 
Organo di Montanaro
Nel 1810 Giovanni e Giacinto Bruna vennero chiamati a Montanaro per sostituire l’organo della chiesa di Santa Maria Assunta. Realizzarono uno strumento di impianto monumentale, con una grande cassa lignea e 2400 canne. Nel 1872, l’organo fu per buona parte ricostruito da Giacomo Vegezzi Bossi: subì molte modifiche, mentre il complesso della cassa-cantoria venne conservato.
Nel 1896 fu Giuseppe Lingua a intervenire sullo strumento; cento anni dopo, nel 1996, partì il progetto di restauro, per volere della Soprintendenza. I lavori furono eseguiti dalla bottega
organara Dell’Orto & Lanzini di Dormeletto, in provincia di Novara, e, per la cassa-cantoria, dalla ditta Bulgarelli di Torino.
 
Come arrivare a Montanaro
Montanaro si trova a circa 30 km a Nord di Torino e circa 8 da Chivasso. Da Torino, per raggiungere Montanaro è sufficiente prendere la A4, uscire a Chivasso e prendere la SP182.

 

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Chiesa di Santa Maria Assunta
Piazza della Chiesa, 1 Montanaro (To)